ILARIA FANTIN

 

Laureata in liuto presso il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza, ha terminato la specializzazione con il massimo dei voti al Conservatorio E.F. dall’Abaco di Verona. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero, interessandosi ai vari aspetti della musica antica attinenti al proprio strumento, ed eseguendo brani che vanno dal periodo medievale a quello rinascimentale e barocco, sia in qualità di solista sia come continuista in diversi ensemble.

Ha suonato all’interno dei più importanti festival della scena europea: Alte Musik Feldkirchen Festival, Festival del Muziekcentrum De Bijloke di Gent, Pavia Barocca, 32° Festival de Musica Antigua di Siviglia, Festival Internazionale di Musica Vocale di Mantova, Fundacion Juan March di Madrid, Festival Invaghite Note, Junges Musikpodium di Dresda, Baromus Festival di Rovigno, Festival Voces di Lecco, Festival Internacional de Musicas Antigas in Portogallo, Festival Musica Cortese di Gorizia, Festival Radovljica in Slovenia, Festival Echi lontani di Cagliari, All´Improvviso Festival in Gliwice/Poland, Bucerius Forum di Hamburg, Concertgebouw di Amsterdam…

Ha collaborato stabilmente con compagnie teatrali, con spettacoli e readings, collezionando centinaia di uscite. E’ direttore artistico per la Società del Quartetto di Vicenza del festival ‘Musica delle Tradizioni’ che, in collaborazione con il Comune di Vicenza e il Teatro Comunale, da sei edizioni porta in città importanti artisti che si dedicano alla world music. Ha registrato per alcune etichette tra cui la spagnola Glossa, con il famoso cantante Pino de Vittorio e Sony Classic, dove ha accompagnato la splendida voce di Simone Kermes, con cui nel 2014 ha fatto una lunga tournée nei Caraibi. Oltre al liuto suona oud e bouzouki con il gruppo Rondeau de Fauvel, partecipando con uno spettacolo di musica medievale – elettronica ai festival più importanti d’Italia (Montelago Celtic Night, MusicaW Festival di Pisa, Festival Internazionale della Zampogna di Scapoli, Festival Experimenta di Polignano a mare, Festival dell’arpa di Viggiano, Lazio Wave…).

Lavora come unica musicista allo spettacolo ‘Il Sangue’ con il regista Pippo Delbono e la cantante Petra Magoni, esibendosi in luoghi prestigiosi (Théâtre Des Bouffes Du Nord di Parigi, Teatro Olimpico di Vicenza, Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Unical di Cosenza…). E’ stata ospite dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia con la colonna sonora, assieme a Petra Magoni, del film ‘Vangelo’ di Pippo Delbono, presentato nella sezione autori e premiato.

Ha anche un progetto in duo con Petra Magoni, con la quale ha registrato a Londra un disco in cui l’arciliuto e l’incredibile voce di Petra rivisitano alcuni bellissimi brani della musica rock, pop, jazz.. Hanno debuttato nel 2015 a Vicenza con il concerto-racconto ‘Cosa sono le nuvole?’, progetto ospite all’edizione 2016 de I Suoni delle Dolomiti. Il duo ha anche un repertorio di musica sacra nato con due concerti a Quito, in Equador. Con Petra sbocciano interessanti collaborazioni in questi anni (con Andy dei Bluvertigo, con Patrizio Fariselli degli Area..).

Tra i progetti principali ha il duo di musica tradizionale Quintana, con la strumentista praghese Katerina Ghannudi all’arpa tripla e voce. Il duo spazia dalla musica antica a quella tradizionale, passando per il pop e l’improvvisazione, repertorio che permette di esplorare nuovi suoni con antichi strumenti e di esibirsi in ambienti originali. Da sei anni il duo si esibisce regolarmente, portando gli strumenti antichi in contesti moderni, godendo di grandissime soddisfazioni, in Italia e all’estero e collaborando anche con importanti orchestre come La Folia Barockorchester di Dresda. Da poco so no state ospiti del programma Radio3 Suite, con arrangiamenti originali su alcuni brani di Fabrizio De Andrè. E’ uscito a luglio 2017 il secondo lavoro discografico con l’etichetta ThisPlay Classic: I canti dell’altalena.

Sempre con l’intento di rendere più accessibile la musica antica e di unire la passione per il ‘600 e per la musica leggera, Ilaria partecipa all’edizione 2015 del Festival di Sanremo, arrivando in finale ad ‘Area Sanremo’ con il brano ‘Barocco’. Oltre ad una viva attività le gata al Teatro, principalmente con lo s pettacolo Polvere di Spezie prodotto da Stivalaccio Teatro, si occupa da anni di volontariato e attività legate al sociale, suonando regolarmente al reparto pediatrico dell’Ospe dale San Bortolo di Vicenza. Ha creato nell’ultimo anno due formazioni in duo: una con la cantante Patrizia Laquidara, dedicata ai grandi cantautori del novecento (Bindi, Tenco, Endrigo..) e una con la soprano Irene Brigitte in cui si dedica ad un repertorio che spazia dalla musica antica a quella leggera di Nick Drake, Beatles, Bowie, creando interessanti connessioni. Il duo è appena stato ospitato alla Stanza della Musica di Radio3 a Trieste.